Il Conto Termico incentiva interventi per l’incremento dell’efficienza energetica e la produzione di energia termica da fonti rinnovabili per impianti di piccole dimensioni. I beneficiari sono principalmente le Pubbliche amministrazioni, ma anche imprese e privati, che potranno accedere a fondi per 900 milioni di euroannui, di cui 400 destinati alle PA.
- Entro ottobre 2025, verrà implementato il Conto Termico 3.0, un programma che offre contributi a fondo perduto per migliorare l’efficienza energetica degli edifici e incentivare l’uso di fonti rinnovabili per la produzione di energia termica, gestito dal Gestore dei Servizi Energetici (GSE). Questo incentivo copre una vasta gamma di interventi, tra cui:
- Installazione di pompe di calore
- Sistemi solari termici
- Caldaie e stufe a biomassa
- Impianti fotovoltaici con sistemi di accumulo energetico
- Colonnine di ricarica per veicoli elettrici
- Per i soggetti privati, il Conto Termico 3.0 finanzia interventi dedicati all’efficientamento energetico e alla transizione verso fonti rinnovabili, rendendo più accessibili gli investimenti in tecnologie green.
- Questa nuova versione introduce diverse novità rispetto alle precedenti, ampliando la platea dei beneficiari e gli interventi incentivabili.


Beneficiari
Oltre alle Pubbliche Amministrazioni, imprese e privati, il Conto Termico 3.0 estende gli incentivi a:
- Comunità Energetiche Rinnovabili (CER)
- Organizzazioni di autoconsumo collettivo
- Enti del terzo settore, come associazioni sportive
Inoltre, per scuole, ospedali e strutture sanitarie situate in comuni con meno di 15.000 abitanti, è previsto un contributo a fondo perduto che copre il 100% delle spese ammissibili.
Il Conto Termico 3.0 è un programma del Governo Italiano che offre incentivi per la produzione di energia termica da fonti rinnovabili e per l’efficienza energetica degli edifici. Gli interventi incentivabili sotto il Conto Termico 3.0 riguardano principalmente due categorie: la produzione di energia termica da fonti rinnovabili e gli interventi di efficienza energetica. Ecco alcuni degli interventi che possono essere incentivati:
1. Produzione di energia termica da fonti rinnovabili:
- Impianti solari termici: per la produzione di acqua calda sanitaria o per il riscaldamento degli ambienti.
- Pompe di calore: per il riscaldamento, il raffreddamento e la produzione di acqua calda sanitaria, sia per uso domestico che per grandi impianti.
- Biomassa: impianti a biomassa per riscaldamento, compresi quelli che utilizzano pellet o cippato di legna.
- Stufe a pellet: per riscaldamento domestico.
- Caldaie a biomassa: per la produzione di calore a partire da biomassa.
- Geotermia: per il riscaldamento e il raffreddamento degli edifici.
2. Interventi di efficienza energetica:
- Sostituzione di impianti di riscaldamento esistenti: con sistemi più efficienti, come caldaie a condensazione.
- Isolamento termico: di pareti, tetti, pavimenti e infissi per migliorare l’efficienza energetica dell’edificio.
- Sistemi di domotica e automazione: per la gestione e il controllo degli impianti di riscaldamento, raffreddamento e produzione di energia.
- Interventi di efficienza sugli impianti di climatizzazione: miglioramenti nella gestione e nel controllo degli impianti di climatizzazione invernale ed estiva.
3. Interventi per la produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili (soggetti a specifiche condizioni):
- Micro e mini impianti fotovoltaici: per la produzione di energia elettrica destinata all’autoconsumo o alla rete.
- Gli incentivi del Conto Termico 3.0 sono destinati a privati, aziende, enti pubblici e altri soggetti, e vengono erogati sotto forma di contributi a fondo perduto o in rate annuali, a seconda del tipo di intervento e delle dimensioni dell’impianto. importi superiori, in rate annuali in base all’importo totale e al tipo di intervento.


Principali Benefici del Conto Termico 3.0
- Il Conto Termico 3.0 offre diversi vantaggi per coloro che desiderano migliorare l’efficienza energetica dei propri edifici e adottare soluzioni sostenibili. Ecco i principali benefici:
- Maggiore integrazione tra efficienza energetica e mobilità sostenibile.
Incentivi Economici Sostanziali:
- Copertura fino al 65% delle spese ammissibili per gli interventi.
- Possibilità di raggiungere il 100% per interventi su edifici pubblici di piccoli comuni, scuole e strutture sanitarie pubbliche.
Accessibilità Ampia:
- Disponibile per amministrazioni pubbliche, soggetti privati, enti del terzo settore e comunità energetiche rinnovabili.
- Inclusione di nuovi beneficiari per ampliare la platea degli utenti.
Promozione dell’Energia Rinnovabile:
- Incentivi per l’installazione di impianti solari termici, pompe di calore, caldaie a biomassa e impianti fotovoltaici con sistemi di accumulo.
- Supporto per la transizione verso fonti di energia sostenibile.
Riduzione dei Costi Energetici:
- Diminuzione delle bollette energetiche grazie all’efficienza degli impianti installati.
- Maggiore indipendenza energetica e stabilità dei costi nel tempo.
Benefici Ambientali:
- Riduzione delle emissioni di CO2 e dell’impatto ambientale degli edifici.
- Contributo significativo alla lotta contro il cambiamento climatico.
Procedure Semplificate:
- Accesso agli incentivi tramite una piattaforma digitale gestita dal GSE.
- Tempi di risposta rapidi e procedure più snelle rispetto alle precedenti versioni.
Nuove Tipologie di Interventi:
Incentivi per l’installazione di colonnine di ricarica per veicoli elettrici, se installate congiuntamente a pompe di calore elettriche.